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Una settimana di lezioni gratis

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Sei un trader e vuoi capire meglio la teoria delle onde di Elliott, per poi metterla in pratica nei mercati finanziari? Elliott wave international organizza una settimana aperta a tutti, con lezioni pratiche, al fine di imparare e applicare le onde di Elliott come metodo di investimento, clicca qui è completamente gratuito:

 

http://www.elliottwave.com/Free-Events/Trader-Education-Week

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AUD /NZD : clear elliott wave pattern

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AUD /NZD : clear elliott wave pattern: un cross da studiare attentamente soprattutto per chi è alle prime armi con le onde di Elliott.

AUDNZD.Weekly

 

La semplicità paga anche nel trading: troppi cross “classici” non sono molto chiari in questo periodo. La confusione porta il trader a cambiare idea troppo spesso sulla futura direzione dei prezzi  e questa è la prima componente che ci porta a fare errori nel trading. Allora, invece di cercare nei cross più comuni opportunità che non esistono, perchè non dare un’occhiata a qualche cross più “esotico”?

Ecco un esempio di un cross molto chiaro:

AUD/NZD: la discesa dal 2010 al 2015 si è sviluppata in 5 onde, possiamo quindi affermare che la prima onda si è conclusa in area 0.996. Una volta completata la prima onda sappiamo che ci sarà almeno un pullback in 3 onde che andranno a formare l’onda(2). Siamo quindi all’interno dell’onda (2)?

Diamo uno sguardo nel breve periodo:

AUDNZD.Daily

Il cross dopo aver trovato supporto in area 0.996 si muove in 5 onde verso l’alto e storna in 3 onde verso il basso: questi sono tutti segnali che confermano l’onda(2) di lungo periodo.

Vedremo nei prossimi mesi se il prezzo rispetterà l’analisi!

Mondo Forex: qual è l’occasione migliore del momento?

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Mondo Forex: qual è l’occasione migliore del momento? in questa analisi analizzeremo il cross GBP / YEN che secondo me, rappresenta la migliore occasione del momento nel mercato Forex.

Quando analizzo uno strumento finanziario per cercare un’opportunità di trading parto sempre dall’analizzare il grafico di lungo periodo dello strumento: in questo caso il cross è GBP/YEN.

Perché analizzo il grafico di lungo periodo?

perché analizzando il grafico di lungo periodo, se il movimento è chiaro, riesco ad individuare un livello “granitico” che il mercato difficilmente riuscirà a rompere.

In questo caso specifico, il grafico di lungo periodo ci offre una grande indicazione tecnica: area 115 potrebbbe essere l’onda finale di un superciclo partito nel 1980 da area 600!! Ma questo non basta perché il conteggio potrebbe anche non essere corretto: che cosa dobbiamo osservare allora  dal minimo del 2012 a 115, per poter cominciare a sviluppare un piano di trading?

  • dal minimo del 2012 mi aspetto una risalita dei prezzi in chiare 5 onde.
  • se il prezzo si sarà mosso effettivamente in 5 onde dai minimi allora il quadro potrebbe diventare veramente interessante:

Osserviamo il grafico di breve termine:

gbp yen
short term GBP YEN

Il movimento sembra effettivamente soddisfare a pieno i requisiti di un movimento impulsivo:

  • onda 1 e onda 5 sono di simile lunghezza
  • onda 3 è estesa e suddivisa
  • il prezzo ha rotto la resistenza della parte alta del canale indicandoci che il movimento non è una correzione

Se allora l’analisi fosse corretta un ritorno dei prezzi verso area 250 nei prossimi mesi / anni non dovrebbe sorprenderci.

 

Indice FTSE 100 e GBP: analogie di un crash

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Indice FTSE 100 e GBP: analogie di un crash. In questa “free” analysis di oggi analizziamo l’indice inglese FTSE 100 confrontandolo con la sterlina inglese: i risultati sono interessanti.

FTSE100 Index

 

Pochi giorni fa, avevo postato un’analisi sul cross GBP/USD in prossimità del referendum sulla Brexit  indicando che, l’analisi delle onde di Elliott, classificava il movimento di recupero da parte della sterlina  come una correzione tecnica all’interno di un trend decisamente ribassista (nel dettaglio una FLAT CORRECTION). Ora un pattern simile si sta formando sull’indice inglese FTSE 100, semplice casualità o analogia tecnica? Andiamo nel dettaglio di questa analisi:

L’indice inglese FTSE 100 ha trovato un massimo importante nel 2015 attorno ad area 7.130 punti, da allora l’indice si trova in deciso downtrend ed ha già fatto un segnare un declino del 25% rispetto al massimo del suo valore. La probabilità che questo storno sia solo la prima onda di un ciclo ribassista molto più esteso è davvero importante.

Infatti, Il rimbalzo tecnico al quale abbiamo assistito nel 2016 va classificato per il momento come una FLAT Correction (la suddivisione interna per chi usa Elliott è 3,3,5) ed ora l’indice sta affrontando resistenze davvero cruciali per il suo andamento di medio termine.

Se la struttura del movimento tecnico fosse confermata, da una ripresa dello storno in questa settimana di trading, non ci sarebbero più dubbi sulla natura correttiva del rimbalzo in questo 2016 e dovremmo aspettarci un forte movimento da parte del prezzo simile a quello avvenuto sul cambio correlato GBP / USD: ecco l’immagine del cambio:

gbp usd

Un altro aspetto molto importante da considerare è questo: Il “danno” finanziario si manifesta prima nel mercato monetario e poi negli indici azionari, questo perché un oscillazione prepotente del cambio mette in crisi le dinamiche dell’economia reale in primis e poi le speranze degli investitori ( motore dell’andamento azionario).

Chi ha un’ottima capacità di osservazione avrà sicuramente  notato che, anche nel 2008, la volatilità nel mercato Forex aumentò in maniera considerevole prima dello storno dei mercati azionari.

Una strana casualità anche questa oppure un’analogia da sfruttare?

Update 12/08/16:

La price action ha smentito l’ipotesi di una flat per l’indice inglese. attualmente si sta sviluppando l’onda 3 dell’ultima onda primaria (5) del (B). Questo rally è semplicemente dovuto alla svalutazione della sterlina. Una volta che saranno raggiunti nuovi massimi e la sterlina comincerà il rally per l’indice inglese ci sarà l’inizio del mercato sell

 

 

 

 

 

 

3 Cross uno stesso messaggio

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3 Cross uno stesso messaggio: la forza di USD porterà alla consacrazione della deflazione?

Analizzando tre cross importanti del mondo Forex, ho notato che la ripresa delle loro quotazioni rispetto al dollaro americano era accomunata da uno stesso fattore:

Il rimbalzo tecnico non è impulsivo ma bensì correttivo: potrebbe essere una casualità?

Nel mondo del trading c’è da aspettarsi di tutto ma le casualità non esistono. Esistono invece indizi che il prezzo lascia sulla strada e che ci aiutano a fare delle previsioni sull’andamento futuro del prezzo. La cosa più importante quindi è questa:

Se l’analisi fosse corretta nei prossimi mesi dell’anno ci sarà una forza relativa superiore di dollaro americano contro GBP NZD e CAD. Si parla sempre di forza relativa perché, in base al sentiment del mercato, non possiamo affermare che il dollaro americano sarà forte contro tutte le valute : dipende da caso a caso. Ecco i conteggi delle onde di Elliott per i 3 cross:

GBP USD:

gbp usd

NZD USD:

nzd

USD CAD:

CAD

Come possiamo notare dai grafici, quando il mercato corregge, il pattern che il prezzo forma, è simile agli altri pattern correttivi dei mesi precedenti: possiamo notarlo bene sui cross NZD USD e GBP USD.Questo comportamento da parte del prezzo non ci deve cogliere impreparati ma anzi, conferma la natura frattale del mercato e la ripetizione di pattern correttivi e impulsivi in modo alternato: una volta finita la correzione, il trend dominante riprenderà il suo percorso in maniera molto più veloce e decisa rispetto alla correzione tecnica precedente.

Mai come in questo periodo allora il mercato Forex ci sta offrendo occasioni chiare e limpide, dopo mesi di mercato nervoso l’andamento dei prezzi potrebbe tornare ad essere molto lineare. Ora non ci resta che aspettare conferma dell’analisi da parte del prezzo ma solo grazie al modello di Elliott arriveremo preparati quando la volatilità tornerà sul mercato Forex

 

Le banche centrali controllano il mercato: il grande mito sfatato dallo YEN!

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Le banche centrali controllano il mercato: il grande mito sfatato dallo YEN! In questi anni viviamo una sorta di doping finanziario, non farti ingannare!

JPY

 

“Finalmente” sono stati  introdotti  i tassi negativi in Giappone: il direttore della Bank Of Japan Kuroda ha dato l’inizio ad una nuova fase ormai affermata: la deflazione totale.

Di deflazione totale si tratta, anche perché, mascherando l’azione come uno strumento di rilancio dell’economia, ha fallito per l’ennesima volta il suo tentativo di svalutare lo yen e mandare il Nikkey alle stelle : vero obiettivo delle banche centrale.

E allora basta con queste false promesse: l’unico vero obiettivo delle banche centrali non è rilanciare l’economia reale ma, non fare scoppiare una nuova crisi finanziaria. Peccato che il mercato, da un anno a questa parte, ha cambiato modo di agire: la conferma definitiva ci è stata fornita dallo yen pochi giorni fa. Il governatore Kuroda dopo l’introduzione dei tassi negativi, vedendo vendite massicce sullo yen ed il nikkey che impazziva al rialzo come non mai avrà sicuramente festeggiato, ma cos’è successo nei giorni successivi?

Il mercato ha disatteso le speranze del governatore Kuroda e lo yen ha cominciato a rafforzarsi più di prima e il Nikkey a scendere più di prima. La verità è questa: la news dei tassi di interessi negativi coincideva con il rimbalzo tecnico, ma solo di rimbalzo tecnico si trattava: il trend principale, come segnalato da vari miei articoli, è ribassista!

Oggi più che mai, il modello delle onde di Elliott, ti aiuta a non essere ingannato da questo doping finanziario! Attenzione quindi anche al governatore della BCE Mario Draghi: le sorprese sono dietro l’angolo

Commodities currencies VS USD

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Commodities currencies VS USD: c’è ancora molta strada da fare

Se i cross principali non sono chiari date un’occhiata a queste 3 commodities currencies: la volatilità sembra essere di nuovo in arrivo:

AUD USD:

aud usd

NZD USD:

nzd usd

USD CAD:

CAD