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Una settimana di lezioni gratis

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Sei un trader e vuoi capire meglio la teoria delle onde di Elliott, per poi metterla in pratica nei mercati finanziari? Elliott wave international organizza una settimana aperta a tutti, con lezioni pratiche, al fine di imparare e applicare le onde di Elliott come metodo di investimento, clicca qui è completamente gratuito:

 

http://www.elliottwave.com/Free-Events/Trader-Education-Week

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L’illusione del valore: l’esempio del DAX

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Bear market sta aspettando li, seduto e annoiato come un orso in letargo. perchè i cicli del mercato rialzista sono lunghi e tortuosi come una scalata in montagna mentre, quando l’orso si sveglia dal letargo, la discesa si fa ripida e senza soste: una caduta verticale! Ma cosa accade durante l’onda 5 finale?

Io la chiamo “illusione del valore”: la svalutazione della moneta è l’ultima carta per cercare di rilanciare l’economia, si pensa che il mercato possa durare all’infinito e si tende a razionalizzare ogni news in favore di nuove economy oppure di un cambiamento politico che porterà ad una nuova economia.

Prendiamo ad esempio l’indice tedesco DAX: un enorme bull market che dura dal 2008 ad oggi, si ma se per pura curiosità prendiamo in esame il dax denominato in dollari, notiamo che il trend è ribassista dal 2008 ad oggi: ma allora cosa sta accadendo??

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Accade che il trend rialzista del Dax denominato in euro, è solamente una svalutazione monetaria dell’euro e non una creazione di valore. Se osserviamo la correlazione tra DAX ed il cambio EUR USD prima del 2008 notiamo una correlazione positiva: salira EUR USD e saliva anche il DAX: in quella fase i fondamentali economici supportavano l’economia e non era necessario l’intervento delle banche centrali. Con l’intervento delle banche centrali invece tutto è cambiato: il mercato sale con fondamentali economici molto più deboli rispetto a prima.

Ora è lecito chiedersi: ma se per caso l’EUR inizia un ciclo rialzista cosa succede al DAX in EUR? è logico pensare e assolutamente plausibile affermare che un rally dell’euro stroncherebbe ogni velleità rialzista del DAX denominato in EUR.

Quindi mai come in questo momento occhio al mondo Forex: il risveglio dell’orso passa da li, questa volta però il risveglio dell’orso potrebbe durare per molto molto tempo.

Se pensate che quello del DAX sia solo un caso date un’occhiata a GBP USD e all’indice inglese FTSE 100

 

 

 

Bank of Japan o le onde di Elliott?

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Bank of Japan o le onde di Elliott? Questa curiosa coincidenza va assolutamente analizzata

 

 

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Le onde di Elliott non analizzano gli eventi fondamentali ma il tipo di movimento che il prezzo forma. In certi casi però, è curioso notare, come il prezzo si prepari ad un evento fondamentale rilevante prima della news. Questa notte ci sarà la riunione della Bank Of Japan ma l’indice giapponese Nikkey ha già tracciato il suo percorso. Secondo la mia analisi delle onde l’onda 2 è vicina al completamento o si è già conclusa: dovrebbe seguire quindi l’onda 3 rialzista qualunque sia la news di stanotte. Forte volatilità in vista per questo indice, ma quale sarà il vero motivo del movimento: nuovo piano di easing della banca giapponese o le onde di Elliott?

a voi la risposta

Un altra grande opportunità: Nikkey

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Un altra grande opportunità: Nikkey. l’attesa anche su questo indice è finita: è tempo di elaborare un piano di trading.

NIKKEI225 Index

 

L’indice giapponese Nikkey è un altro grande esempio di come un movimento direzionale si formi. Dal 2008 ad oggi infatti, il mercato giapponese ha sviluppato un bel movimento impulsivo che rispetta alla perfezione le regole di Elliott, andiamo a vedere perché:

  • onda 3 > onda1
  • onda 4 non può mai entrare nel territorio dell’onda1
  • onda 4 ritraccia tra il 38.2 e il 50.0 % di fibonacci
  • onda 4 trova supporto a ridosso del precedente 4 grado minore

Se osserviamo l’immagine notiamo come queste regole sono rispettate in maniera precisa dall’indice, aggiungendo poi un’analisi short term sul time frame giornaliero notiamo come dai minimi di area 14.870 punti, il mercato abbia formato le classiche 5 onde di ripartenza: siamo in presenza di un minimo tradabile?

NIKKEI225 short term

A mio parere si: ora dopo 5 onde dovremmo aspettare un po’ per un pullback o test del minimo in 3 onde: a quel punto, se il pullback sarà di natura correttiva avremmo la sicurezza che un nuovo ciclo rialzista sull’indice giapponese è partito.

 

S&P500: dove può arrivare l’onda 5?

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S&P500: dove può arrivare l’onda 5? Le turbolenze sono passate. l’indice deve completare il pattern prima di trovare un massimo storico.

S&P500 long term

 

è stato un anno molto strano per l’indice S&P500: il 2016 è partito con la peggior performance mensile dell’indice dal 2008 ad oggi e potrebbe finire l’anno con la miglior perfomance mensile dal 2008 ad oggi: è un rally sostenibile nel lungo termine?

a mio parere no, ma nel breve (nei prossimi mesi) dovremmo osservare un esagerato ottimismo tipico dell’onda 5 finale.

S&P500 Index

La struttura interna delle onde indica che ci troviamo solo all’inizio dell’onda 3 di (5). Per cui, un’ascesa verso la parte alta del canale entro fine settembre non dovrebbe sorprenderci più di tanto: vi ricordo che una delle regole principali del modello di Elliott  è questa:

  • onda 3 non è mai più corta dell’onda 1.

Dopo il raggiungimento della parte alta del canale, in autunno, mi aspetto una correzione (4) che deve manifestarsi in maniera diversa dalla correzione (2) expanded flat di giugno.

Una volta completata questa nuova correzione dovremmo assitere a nuovi massimi storici verso fine anno: questo sarà l’evento finale del mercato bull.

Nel frattempo però, godiamoci questo uptrend estivo.

Indice FTSE 100 e GBP: analogie di un crash

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Indice FTSE 100 e GBP: analogie di un crash. In questa “free” analysis di oggi analizziamo l’indice inglese FTSE 100 confrontandolo con la sterlina inglese: i risultati sono interessanti.

FTSE100 Index

 

Pochi giorni fa, avevo postato un’analisi sul cross GBP/USD in prossimità del referendum sulla Brexit  indicando che, l’analisi delle onde di Elliott, classificava il movimento di recupero da parte della sterlina  come una correzione tecnica all’interno di un trend decisamente ribassista (nel dettaglio una FLAT CORRECTION). Ora un pattern simile si sta formando sull’indice inglese FTSE 100, semplice casualità o analogia tecnica? Andiamo nel dettaglio di questa analisi:

L’indice inglese FTSE 100 ha trovato un massimo importante nel 2015 attorno ad area 7.130 punti, da allora l’indice si trova in deciso downtrend ed ha già fatto un segnare un declino del 25% rispetto al massimo del suo valore. La probabilità che questo storno sia solo la prima onda di un ciclo ribassista molto più esteso è davvero importante.

Infatti, Il rimbalzo tecnico al quale abbiamo assistito nel 2016 va classificato per il momento come una FLAT Correction (la suddivisione interna per chi usa Elliott è 3,3,5) ed ora l’indice sta affrontando resistenze davvero cruciali per il suo andamento di medio termine.

Se la struttura del movimento tecnico fosse confermata, da una ripresa dello storno in questa settimana di trading, non ci sarebbero più dubbi sulla natura correttiva del rimbalzo in questo 2016 e dovremmo aspettarci un forte movimento da parte del prezzo simile a quello avvenuto sul cambio correlato GBP / USD: ecco l’immagine del cambio:

gbp usd

Un altro aspetto molto importante da considerare è questo: Il “danno” finanziario si manifesta prima nel mercato monetario e poi negli indici azionari, questo perché un oscillazione prepotente del cambio mette in crisi le dinamiche dell’economia reale in primis e poi le speranze degli investitori ( motore dell’andamento azionario).

Chi ha un’ottima capacità di osservazione avrà sicuramente  notato che, anche nel 2008, la volatilità nel mercato Forex aumentò in maniera considerevole prima dello storno dei mercati azionari.

Una strana casualità anche questa oppure un’analogia da sfruttare?

Update 12/08/16:

La price action ha smentito l’ipotesi di una flat per l’indice inglese. attualmente si sta sviluppando l’onda 3 dell’ultima onda primaria (5) del (B). Questo rally è semplicemente dovuto alla svalutazione della sterlina. Una volta che saranno raggiunti nuovi massimi e la sterlina comincerà il rally per l’indice inglese ci sarà l’inizio del mercato sell

 

 

 

 

 

 

Nuovo servizio azionario Italia e indici azionari

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Nuovo Servizio azionario Italia e indici azionari.

Lostudiodeimercatilive amplia l’offerta dei servizi a supporto del vostro trading con un nuovo servizio sui titoli italiani. Verranno analizzati i seguenti titoli:

  • Intesa San Paolo
  • Unicredit
  • Enel
  • Eni

Come per gli altri servizi, una volta ricevuta la quota di abbonamento riceverete un link al quale consultare l’analisi delle onde di Elliott per i titoli coperti dal servizio. Per questo servizio gli aggiornamenti disponibili saranno 3 alla settimana: Lunedi alle 17.00, Mercoledì alle 17.00 e infine Venerdì alle 17.00

Il costo mensile del servizio è di 115 Euro. Clicca qui per iscriverti al servizio (il servizio partirà lunedì 27 Giugno):

  • Azionario Italia

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Stessa tipologia di servizio anche per gli indici azionari, con 3 aggiornamenti settimanali (Lunedi, Mercoledì e Venerdì). Gli indici che verranno analizzati sono questi:

  • FTSE MIB
  • DAX
  • S&P500
  • Dow Jones industrial average

Il costo mensile del servizio anche in questo caso è di 115 Euro. Clicca qui per iscriverti al servizio (il servizio partirà lunedì 27 Giugno):

  • Indici azionari

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