FTSE MIB: oltre alle onde c’è di più

FTSE MIB: oltre alle onde c’è di più. Analizziamo il momento del nostro indice mettendo da parte l’analisi delle onde di Elliott e osservando altri fattori

Mini FTSE MIB40 Full0616 Future

La teoria dei frattali esiste nel trading? e in che cosa consiste?

In base alla mia esperienza posso affermare che, la teoria dei frattali, trova riscontro nell’andamento dei mercati finanziari ed è alla base di una buona attività di trading: che  cosa ci dice la teoria dei frattali e cosa si intende per frattale?

  • Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna: si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all’originale

Si può quindi affermare che i mercati finanziari ripetono nel tempo delle forme o pattern che riflettono le emozioni degli investitori?

SI, ma non solo. Si ripetono nel tempo anche i fattori di disturbo o rumore indecisione che caratterizzano l’andamento dei prezzi.

Osserviamo come esempio il nostro indice italiano FTSE MIB: nel rettangolo sono evidenziati i due possibili frattali che il prezzo sta creando: non solo la forma è veramente simile ma anche l’arco temporale necessario per “disegnare” questa forma.

L’andamento dei prezzi di questi ultimi 4 mesi riflette l’indecisione dovuta, secondo gli analisti, ma non secondo gli analisti di Elliott a fattori di disturbo fondamentali:

Tra Ottobre 2014 e Gennaio 2015 il fattore fondamentale di “disturbo” era la possibilità da parte della BCE di implementare politiche monetarie straordinarie di supporto all’economia. Il prezzo in quel periodo non riuscì ad avere un trend lineare ma rimbalzò da resistenza a supporto prima di decidere la situazione.

Potrebbe essere questo un caso analogo per la famosa “Brexit”?

SI, potrebbe, infatti anche in questi 4 mesi supporto e resistenze non sono stati rotti.

La cosa interessante però essenzialmente è questa: quando si forma un frattale di questo tipo nei mesi successivi alla “risoluzione” del frattale osserviamo una fase di trend molto lineare. La fase di trend è però preceduta da una trappola,

Siamo all’interno della trappola proprio in questo momento?

 

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Nasdaq: situazione tecnica davvero interessante

Nasdaq: situazione tecnica davvero interessante. In questo articolo analizziamo l’indice tecnologico americano NASDAQ.

Nasdaq

Partiamo subito con questa premessa: nel trading ci sta di sbagliare qualche analisi e prendere qualche stop, ma ci sono stop e stop: un piano di trading ben congeniato che ci fa sostenere un risk reward interessante ed un ingresso con il timing corretto non dovrebbe crearci molto “fastidio” anche se l’operazione andasse in stop. Bene l’indice americano NASDAQ fa parte di quelle occasioni che capitano una volta ogni 10-12 anni e che se, accompagnato da una scupolosa analisi e da un buon timing, possono costituire il rendimento di un anno di trading a fronte di un rischio davvero piccolo. Perché affermo questo?

Da un punto di vista squisitamente elliottiano è da tanto tempo che non trovo un indice con questo setup così chiaro, analizziamo quindi i fattori tecnici:

  • Il ciclo rialzista, 2002 – 2016 dovrebbe aver trovato un massimo in area 4.740
  • Il rialzo fa parte di una correzione più ampia ed in particolare è parte di una irregular flat
  • La parte (B) della irregular flat si è conclusa pochi mesi fa.
  • Mi aspettavo una discesa in 5 onde dai massimi
  • 3.895 è stato violato in questa prima onda
  • una discesa sotto 3.895 ha formato un segnale sell anche per la teoria di Dow
  • il rimbalzo tecnico da questo livello non sembra di natura impulsiva

Tutta questa serie di fattori, mi fa pensare che, possa essere in partenza un mercato bear pluriennale ed in particolare l’onda 3 di un primo impulso Sell: se la correzione tecnica fosse davvero una irregular flat potremmo vedere l’indice tecnologico Nasdaq sotto area 500 punti nei prossimi anni. Ma Qual è il piano B?

Il piano B prevede che questa discesa sia un’altra correzione tecnica del mercato e un ultimo allungo con la formazione di nuovi masssimi concluderà il ciclo long. Per cui anche se l’operazione dovesse andare in stop basterà aspettare un nuovo setup sell. Sicuramente l’operazione successiva ripagherà ampiamente lo stop eseguito nel primo tentativo di vendere l’indice

UPDATE 12/08/2016:

La price action sul future era ingannevole, infatti le 5 onde che si vedevano erano parte di una irregular flat ( sull’indice invece lo zig zag era semplice). In questo momento ci troviamo quindi all’interno dell’onda 3 di (5), entro fine anno l’onda si completerà e formerà il massimo del mercato per molti anni.

NASDAQ Composite Index

 

Le banche centrali controllano il mercato: il grande mito sfatato dallo YEN!

Le banche centrali controllano il mercato: il grande mito sfatato dallo YEN! In questi anni viviamo una sorta di doping finanziario, non farti ingannare!

JPY

 

“Finalmente” sono stati  introdotti  i tassi negativi in Giappone: il direttore della Bank Of Japan Kuroda ha dato l’inizio ad una nuova fase ormai affermata: la deflazione totale.

Di deflazione totale si tratta, anche perché, mascherando l’azione come uno strumento di rilancio dell’economia, ha fallito per l’ennesima volta il suo tentativo di svalutare lo yen e mandare il Nikkey alle stelle : vero obiettivo delle banche centrale.

E allora basta con queste false promesse: l’unico vero obiettivo delle banche centrali non è rilanciare l’economia reale ma, non fare scoppiare una nuova crisi finanziaria. Peccato che il mercato, da un anno a questa parte, ha cambiato modo di agire: la conferma definitiva ci è stata fornita dallo yen pochi giorni fa. Il governatore Kuroda dopo l’introduzione dei tassi negativi, vedendo vendite massicce sullo yen ed il nikkey che impazziva al rialzo come non mai avrà sicuramente festeggiato, ma cos’è successo nei giorni successivi?

Il mercato ha disatteso le speranze del governatore Kuroda e lo yen ha cominciato a rafforzarsi più di prima e il Nikkey a scendere più di prima. La verità è questa: la news dei tassi di interessi negativi coincideva con il rimbalzo tecnico, ma solo di rimbalzo tecnico si trattava: il trend principale, come segnalato da vari miei articoli, è ribassista!

Oggi più che mai, il modello delle onde di Elliott, ti aiuta a non essere ingannato da questo doping finanziario! Attenzione quindi anche al governatore della BCE Mario Draghi: le sorprese sono dietro l’angolo

Come riconoscere un impulso da una correzione tecnica

Il caso del FTSE MIB: in seguito alle numerose richieste pervenute sul nostro indice italiano, vi spiego gli indizi che preannunciavano (con molta precisione) la direzione del trend.

In questo articolo andremo strettamente sull’aspetto tecnico. Analizziamo quindi subito il movimento partito nel settembre 2009:

FTSE MIB40 Index

  • in prima posizione troviamo una leading diagonal
  • l’onda 2 non deve mai ritracciare più del 100% dell’onda 1
  • l’onda 3 non può mai essere più corta dell’onda 1
  • in questo caso l’onda 3 è estesa rispetto all’onda 1
  • l’onda 4 non deve invadere il territorio dell’onda1

Notiamo quindi che, la discesa dai massimi di settembre 2009, è di carattere impulsivo ( notate la differenza tra il rimbalzo tecnico 2008 -2009 e la discesa 2009 – 2011). All’epoca però, non potevamo conoscere con esattezza, se questo impulso era l’onda finale di un ciclo: era necessario aspettare il rimbalzo tecnico dai minimi del 2012, andiamo quindi ad analizzare il rimbalzo tecnico 2012 -2016:

FTSE MIB40 Index 2

  • l’ascesa del prezzo non è in 5 onde
  • ad ottobre 2014 il prezzo entra nel territorio del precedente massimo fatto segnare a gennaio 2013: non può essere considerata un’onda impulsiva
  • se non è un’onda impulsiva è una correzione del precedente impulso
  • La fine della correzione tecnica (pochi mesi) fa, non invade il territorio del precedente massimo, confermando il carattere correttivo del rimbalzo

Per cui, il prezzo ci ha dato le indicazione necessarie per tradare con confidenza ( non sicurezza) il nostro indice, ma il lavoro più difficile da fare è analizzare un impulso e capire la correzione tecnica che si sta sviluppando. Solo in questo modo è possibile fare previsioni accurate nei mercati finanziari!

 

Prima e dopo

Oggi voglio darvi la possibilità verificare la bontà delle mie analisi, ho raccolto per voi gli ultimi articoli tecnici proposti con l’analisi delle onde di Elliott, potete verificare voi stessi come il mercato abbia seguito fedelmente queste analisi, ecco i link:

DAX:

http://www.fabiotroglia.com/dax-siete-pronti-per-il-crollo-14713

S&P500:

http://www.fabiotroglia.com/sp500-come-prendera-la-fine-dei-tassi-a-zero-14640

USD / YEN:

http://www.fabiotroglia.com/usd-yen-dont-buy-the-dollar-14546

AUD / USD:

http://www.fabiotroglia.com/aud-usd-triangolo-in-formazione-14447

EUR / USD:

http://www.fabiotroglia.com/eur-usd-e-se-il-minimo-non-venisse-violato-14311

Nasdaq:

http://www.fabiotroglia.com/nasdaq-la-quiete-prima-della-tempesta-14118

EUR / GBP:

http://www.fabiotroglia.com/eur-gbp-test-del-minimo-prima-di-ripartire-al-rialzo-13896

Petrolio:

http://www.fabiotroglia.com/petrolio-possibili-nuovi-minimi-13501

Intesa San Paolo:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/09/23/intesa-san-paolo-allacciamo-le-cinture/

Unicredit:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/09/02/unicredit-cambio-di-trend-in-arrivo/

ENI:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/08/26/eni-lo-storno-non-e-finito/

APPLE:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/08/12/apple-game-over/

GOLD:

http://www.fabiotroglia.com/gold-loccasione-del-momento-14206

 

 

Un grafico per il 2016? S&P500 financial sector

Un grafico per il 2016? S&P500 financial sector

S&P 500 FINANCIALS (SECTOR)

Questo indice racchiude tutte le più grandi istituzioni americane (banche / assicurazioni)  all’interno del settore finanziario, a differenza dell’indice principale S&P500 dal 2008 ad oggi questo indice non ha aggiornato i suoi massimi storici. Che cosa ci sta indicando?

  • In primo luogo, il grafico non mente mai, per cui tutti i mass media che parlano o parlavano di ripresa del settore finanziario, non riportano la verità
  • A livello tecnico il movimento sviluppatosi dal 2008 ad oggi è un movimento controtrend di correzione
  • Il trend principale è ancora ribassista
  • La crisi nel settore finanziario persiste ancora
  • Almeno un’altra ondata di vendite, simile a quella del 2008, è all’orizzonte

 

Questo indice, a livello tecnico si sta comportando in maniera perfetta:

Appena intercettato il livello 61.8 di fibonacci rispetto alla discesa del 2008 ha subito invertito la marcia: una discesa al di sotto di area 296 sarà la conferma del nuovo trend ribassista!

keep your money safe.

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