Nuovo servizio azionario Italia e indici azionari

Nuovo Servizio azionario Italia e indici azionari.

Lostudiodeimercatilive amplia l’offerta dei servizi a supporto del vostro trading con un nuovo servizio sui titoli italiani. Verranno analizzati i seguenti titoli:

  • Intesa San Paolo
  • Unicredit
  • Enel
  • Eni

Come per gli altri servizi, una volta ricevuta la quota di abbonamento riceverete un link al quale consultare l’analisi delle onde di Elliott per i titoli coperti dal servizio. Per questo servizio gli aggiornamenti disponibili saranno 3 alla settimana: Lunedi alle 17.00, Mercoledì alle 17.00 e infine Venerdì alle 17.00

Il costo mensile del servizio è di 115 Euro. Clicca qui per iscriverti al servizio (il servizio partirà lunedì 27 Giugno):

  • Azionario Italia

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Stessa tipologia di servizio anche per gli indici azionari, con 3 aggiornamenti settimanali (Lunedi, Mercoledì e Venerdì). Gli indici che verranno analizzati sono questi:

  • FTSE MIB
  • DAX
  • S&P500
  • Dow Jones industrial average

Il costo mensile del servizio anche in questo caso è di 115 Euro. Clicca qui per iscriverti al servizio (il servizio partirà lunedì 27 Giugno):

  • Indici azionari

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FTSE MIB: oltre alle onde c’è di più

FTSE MIB: oltre alle onde c’è di più. Analizziamo il momento del nostro indice mettendo da parte l’analisi delle onde di Elliott e osservando altri fattori

Mini FTSE MIB40 Full0616 Future

La teoria dei frattali esiste nel trading? e in che cosa consiste?

In base alla mia esperienza posso affermare che, la teoria dei frattali, trova riscontro nell’andamento dei mercati finanziari ed è alla base di una buona attività di trading: che  cosa ci dice la teoria dei frattali e cosa si intende per frattale?

  • Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna: si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all’originale

Si può quindi affermare che i mercati finanziari ripetono nel tempo delle forme o pattern che riflettono le emozioni degli investitori?

SI, ma non solo. Si ripetono nel tempo anche i fattori di disturbo o rumore indecisione che caratterizzano l’andamento dei prezzi.

Osserviamo come esempio il nostro indice italiano FTSE MIB: nel rettangolo sono evidenziati i due possibili frattali che il prezzo sta creando: non solo la forma è veramente simile ma anche l’arco temporale necessario per “disegnare” questa forma.

L’andamento dei prezzi di questi ultimi 4 mesi riflette l’indecisione dovuta, secondo gli analisti, ma non secondo gli analisti di Elliott a fattori di disturbo fondamentali:

Tra Ottobre 2014 e Gennaio 2015 il fattore fondamentale di “disturbo” era la possibilità da parte della BCE di implementare politiche monetarie straordinarie di supporto all’economia. Il prezzo in quel periodo non riuscì ad avere un trend lineare ma rimbalzò da resistenza a supporto prima di decidere la situazione.

Potrebbe essere questo un caso analogo per la famosa “Brexit”?

SI, potrebbe, infatti anche in questi 4 mesi supporto e resistenze non sono stati rotti.

La cosa interessante però essenzialmente è questa: quando si forma un frattale di questo tipo nei mesi successivi alla “risoluzione” del frattale osserviamo una fase di trend molto lineare. La fase di trend è però preceduta da una trappola,

Siamo all’interno della trappola proprio in questo momento?

 

3 Cross uno stesso messaggio

3 Cross uno stesso messaggio: la forza di USD porterà alla consacrazione della deflazione?

Analizzando tre cross importanti del mondo Forex, ho notato che la ripresa delle loro quotazioni rispetto al dollaro americano era accomunata da uno stesso fattore:

Il rimbalzo tecnico non è impulsivo ma bensì correttivo: potrebbe essere una casualità?

Nel mondo del trading c’è da aspettarsi di tutto ma le casualità non esistono. Esistono invece indizi che il prezzo lascia sulla strada e che ci aiutano a fare delle previsioni sull’andamento futuro del prezzo. La cosa più importante quindi è questa:

Se l’analisi fosse corretta nei prossimi mesi dell’anno ci sarà una forza relativa superiore di dollaro americano contro GBP NZD e CAD. Si parla sempre di forza relativa perché, in base al sentiment del mercato, non possiamo affermare che il dollaro americano sarà forte contro tutte le valute : dipende da caso a caso. Ecco i conteggi delle onde di Elliott per i 3 cross:

GBP USD:

gbp usd

NZD USD:

nzd

USD CAD:

CAD

Come possiamo notare dai grafici, quando il mercato corregge, il pattern che il prezzo forma, è simile agli altri pattern correttivi dei mesi precedenti: possiamo notarlo bene sui cross NZD USD e GBP USD.Questo comportamento da parte del prezzo non ci deve cogliere impreparati ma anzi, conferma la natura frattale del mercato e la ripetizione di pattern correttivi e impulsivi in modo alternato: una volta finita la correzione, il trend dominante riprenderà il suo percorso in maniera molto più veloce e decisa rispetto alla correzione tecnica precedente.

Mai come in questo periodo allora il mercato Forex ci sta offrendo occasioni chiare e limpide, dopo mesi di mercato nervoso l’andamento dei prezzi potrebbe tornare ad essere molto lineare. Ora non ci resta che aspettare conferma dell’analisi da parte del prezzo ma solo grazie al modello di Elliott arriveremo preparati quando la volatilità tornerà sul mercato Forex

 

Nasdaq: situazione tecnica davvero interessante

Nasdaq: situazione tecnica davvero interessante. In questo articolo analizziamo l’indice tecnologico americano NASDAQ.

Nasdaq

Partiamo subito con questa premessa: nel trading ci sta di sbagliare qualche analisi e prendere qualche stop, ma ci sono stop e stop: un piano di trading ben congeniato che ci fa sostenere un risk reward interessante ed un ingresso con il timing corretto non dovrebbe crearci molto “fastidio” anche se l’operazione andasse in stop. Bene l’indice americano NASDAQ fa parte di quelle occasioni che capitano una volta ogni 10-12 anni e che se, accompagnato da una scupolosa analisi e da un buon timing, possono costituire il rendimento di un anno di trading a fronte di un rischio davvero piccolo. Perché affermo questo?

Da un punto di vista squisitamente elliottiano è da tanto tempo che non trovo un indice con questo setup così chiaro, analizziamo quindi i fattori tecnici:

  • Il ciclo rialzista, 2002 – 2016 dovrebbe aver trovato un massimo in area 4.740
  • Il rialzo fa parte di una correzione più ampia ed in particolare è parte di una irregular flat
  • La parte (B) della irregular flat si è conclusa pochi mesi fa.
  • Mi aspettavo una discesa in 5 onde dai massimi
  • 3.895 è stato violato in questa prima onda
  • una discesa sotto 3.895 ha formato un segnale sell anche per la teoria di Dow
  • il rimbalzo tecnico da questo livello non sembra di natura impulsiva

Tutta questa serie di fattori, mi fa pensare che, possa essere in partenza un mercato bear pluriennale ed in particolare l’onda 3 di un primo impulso Sell: se la correzione tecnica fosse davvero una irregular flat potremmo vedere l’indice tecnologico Nasdaq sotto area 500 punti nei prossimi anni. Ma Qual è il piano B?

Il piano B prevede che questa discesa sia un’altra correzione tecnica del mercato e un ultimo allungo con la formazione di nuovi masssimi concluderà il ciclo long. Per cui anche se l’operazione dovesse andare in stop basterà aspettare un nuovo setup sell. Sicuramente l’operazione successiva ripagherà ampiamente lo stop eseguito nel primo tentativo di vendere l’indice

UPDATE 12/08/2016:

La price action sul future era ingannevole, infatti le 5 onde che si vedevano erano parte di una irregular flat ( sull’indice invece lo zig zag era semplice). In questo momento ci troviamo quindi all’interno dell’onda 3 di (5), entro fine anno l’onda si completerà e formerà il massimo del mercato per molti anni.

NASDAQ Composite Index

 

Come riconoscere un impulso da una correzione tecnica

Il caso del FTSE MIB: in seguito alle numerose richieste pervenute sul nostro indice italiano, vi spiego gli indizi che preannunciavano (con molta precisione) la direzione del trend.

In questo articolo andremo strettamente sull’aspetto tecnico. Analizziamo quindi subito il movimento partito nel settembre 2009:

FTSE MIB40 Index

  • in prima posizione troviamo una leading diagonal
  • l’onda 2 non deve mai ritracciare più del 100% dell’onda 1
  • l’onda 3 non può mai essere più corta dell’onda 1
  • in questo caso l’onda 3 è estesa rispetto all’onda 1
  • l’onda 4 non deve invadere il territorio dell’onda1

Notiamo quindi che, la discesa dai massimi di settembre 2009, è di carattere impulsivo ( notate la differenza tra il rimbalzo tecnico 2008 -2009 e la discesa 2009 – 2011). All’epoca però, non potevamo conoscere con esattezza, se questo impulso era l’onda finale di un ciclo: era necessario aspettare il rimbalzo tecnico dai minimi del 2012, andiamo quindi ad analizzare il rimbalzo tecnico 2012 -2016:

FTSE MIB40 Index 2

  • l’ascesa del prezzo non è in 5 onde
  • ad ottobre 2014 il prezzo entra nel territorio del precedente massimo fatto segnare a gennaio 2013: non può essere considerata un’onda impulsiva
  • se non è un’onda impulsiva è una correzione del precedente impulso
  • La fine della correzione tecnica (pochi mesi) fa, non invade il territorio del precedente massimo, confermando il carattere correttivo del rimbalzo

Per cui, il prezzo ci ha dato le indicazione necessarie per tradare con confidenza ( non sicurezza) il nostro indice, ma il lavoro più difficile da fare è analizzare un impulso e capire la correzione tecnica che si sta sviluppando. Solo in questo modo è possibile fare previsioni accurate nei mercati finanziari!

 

Prima e dopo

Oggi voglio darvi la possibilità verificare la bontà delle mie analisi, ho raccolto per voi gli ultimi articoli tecnici proposti con l’analisi delle onde di Elliott, potete verificare voi stessi come il mercato abbia seguito fedelmente queste analisi, ecco i link:

DAX:

http://www.fabiotroglia.com/dax-siete-pronti-per-il-crollo-14713

S&P500:

http://www.fabiotroglia.com/sp500-come-prendera-la-fine-dei-tassi-a-zero-14640

USD / YEN:

http://www.fabiotroglia.com/usd-yen-dont-buy-the-dollar-14546

AUD / USD:

http://www.fabiotroglia.com/aud-usd-triangolo-in-formazione-14447

EUR / USD:

http://www.fabiotroglia.com/eur-usd-e-se-il-minimo-non-venisse-violato-14311

Nasdaq:

http://www.fabiotroglia.com/nasdaq-la-quiete-prima-della-tempesta-14118

EUR / GBP:

http://www.fabiotroglia.com/eur-gbp-test-del-minimo-prima-di-ripartire-al-rialzo-13896

Petrolio:

http://www.fabiotroglia.com/petrolio-possibili-nuovi-minimi-13501

Intesa San Paolo:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/09/23/intesa-san-paolo-allacciamo-le-cinture/

Unicredit:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/09/02/unicredit-cambio-di-trend-in-arrivo/

ENI:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/08/26/eni-lo-storno-non-e-finito/

APPLE:

https://lostudiodeimercatilive.com/2015/08/12/apple-game-over/

GOLD:

http://www.fabiotroglia.com/gold-loccasione-del-momento-14206