Due nuovi scenari alternativi sul cross EUR USD

Due nuovi scenari alternativi sul cross EUR USD. Ho dovuto ri-considerare questi conteggi alternativi in quanto la forza di EUR è presente contro tutti i cross, area 1,12 ora funge da supporto mentre nel conteggio primario doveva rappresentare un’opportunità di vendita. Nel pomeriggio ci sarà la pubblicazione dei dati sul lavoro americano: meglio essere preparati per come reagirà il prezzo

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EUR USD: momento decisivo per il cross

EUR USD: momento decisivo per il cross. Forte reazione ribassista dall’area dalla resistenza posta a 1,146: continuerà il trend ribassista?

eur usd

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Nuovo punto di svolta per il cross: dopo aver testato la resistenza compresa tra 1,146 / 1,15 EUR USD ha intrapreso un forte sell / off che lo ha portato a contatto con il supporto posto tra 1,084 / 1,08: che cosa notiamo? Notiamo che la discesa dalla resistenza è avvenuta in 5 onde: primo segnale che un nuovo trend ribassista potrebbe formarsi in questo mese di Giugno.

Il cross ha trovato una base di accumulo proprio su questo supporto che ha fatto rimbalzare il cross, nella giornata di ieri a causa della debolezza del dollaro americano e dei dati positivi sull’inflazione dell’area euro: ora il test decisivo per la partenza di un nuovo ciclo ribassista.

Il rimbalzo tecnico infatti si trova a contatto con il ritracciamento 61.8 di questo primo impulso ribassista, se l’analisi fosse corretta, non dovremmo assistere ad un superamento di 1,146 ma ad una ripresa del trend ribassista tra oggi e domani.

Solo un superamento di 1,146 può invertire la nostra view ribassista su questo cross. Ecco una possibile strategia operativa:

Sell eur usd a 1,12

stop loss 1,146

take profit 1,03.

EUR USD: trend di breve ancora rialzista: 1,15 il prossimo target

EUR USD: trend di breve ancora rialzista: Smentita l’ipotesi ribassista di un triangolo, vediamo come potrebbe muoversi.

eur usd

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Il cambio nella prima parte del 2015, ha continuato il forte sell off che ha caratterizzato la seconda metà del 2014, ma arrivato a ridosso della soglia psicologica della parità ha trovato una solida base di supporto che sta sostenendo ancora adesso le quotazioni. In precedenza l’ipotesi ribassista prevedeva la formazione di un triangolo che tuttavia è stata smentita dalla price action. Ora la situazione tecnica risulta ancora più chiara ed è possibile impostare un bel piano di trading.

Dopo la rottura della resistenza a 1,105 infatti (livello che avevamo indicato come chiave per la continuazione ribassista) il cross ha esteso la sua marcia al rialzo andando ad intercettare il ritracciamento 38.2 dell’ultima ondata ribassista posto a 1,1385. Da qui abbiamo assistito ad una forte presa di profitto che ha portato il cross a contatto con il supporto posto a 1,11. Come si può notare dall’immagine però, la terza ondata rialzista ha portato ad un’estensione del rialzo sopra il canale equidistante: il canale dopo aver “digerito” il rialzo non è mai stato violato al ribasso, anzi, funge ancora adesso da supporto: questo è un aspetto chiave che ci indica che molto probabilmente il ciclo non è ancora concluso.

Ecco una possibile strategia:

buy 1,12

stop loss 1,112

take profit 1,146 (onda 5 = onda 1).

In via prudenziale consideriamo questa fase di mercato come una correzione del trend principale, ma qual’ora il cross dovesse estendere la marcia sopra 1,15 l’intero trend ribassista potrebbe essere messo in discussione. In caso la seconda ipotesi trovasse conferma dal prezzo 1,04 resterà un minimo importante per EUR USD

EUR USD Vs DAX: da maggio 2014 qualcosa è cambiato

EUR USD  Vs DAX: da maggio 2014 qualcosa è cambiato. Prima di maggio 2014 la correlazione tra i due strumenti era positiva, ora è totalmente inversa, perchè?

EURUSD vs DAX

EURUSD vs DAX

Le correlazioni sono strumenti necessari per ogni trader, va detto però che, bisogna essere sempre molto flessibili in quanto le correlazioni variano a seconda delle fasi di mercato. Ecco l’esempio più chiaro del momento:

Prima di maggio 2014 la correlazione tra EUR/USD e l’indice tedesco DAX era positiva. Il mercato interpretava la vendita di dollari americani come la continuazione del quantitative easing della FED e indicava che i bond americani non venivano comprati. EUR/USD saliva contestualmente all’indice tedesco DAX per debolezza del dollaro americano. Da maggio 2014 qualcosa è cambiato: il mercato ha cominciato a “scontare” il possibile quantitative easing da parte della BCE ed il contestuale “tapering” americano. Il mercato azionario ha dovuto adattarsi e dopo un’iniziale fase di storno dell’indice tedesco, con la conferma del quantitative easing europeo, ha intrapreso una correlazione pressochè negativa. Le politiche monetarie influenzano le correlazioni per cui se EUR/USD continuerà la marcia ribassista potremmo vedere nuovi massimi su tutti gli indici europei viceversa ci sarà uno storno generale dei listini azionari:.. aggiungiamo a queste preziose informazioni l’analisi tecnica / quantitativa del modello di Elliott: al momento sia DAX che EUR/USD presentano un conteggio incompleto: che cosa vuol dire? Significa che, DAX ed EUR/USD per completare l’obiettivo minimo del ciclo iniziato a maggio 2014, dovranno cominciare un’altra onda in linea con il trend principale: a fine maggio 2015 quindi potremmo trovarci con un EUR/USD a ridosso della parità e l’indice tedesco verso i 13.000 punti, se poi il ciclo terminerà bisognerà adeguarsi, spostando la view da rialzista a ribassista nei confronti degli indici azionari e da ribassista a rialzista per l’EUR/USD…prepararsi non fa mai male.