3 Cross uno stesso messaggio

3 Cross uno stesso messaggio: la forza di USD porterà alla consacrazione della deflazione?

Analizzando tre cross importanti del mondo Forex, ho notato che la ripresa delle loro quotazioni rispetto al dollaro americano era accomunata da uno stesso fattore:

Il rimbalzo tecnico non è impulsivo ma bensì correttivo: potrebbe essere una casualità?

Nel mondo del trading c’è da aspettarsi di tutto ma le casualità non esistono. Esistono invece indizi che il prezzo lascia sulla strada e che ci aiutano a fare delle previsioni sull’andamento futuro del prezzo. La cosa più importante quindi è questa:

Se l’analisi fosse corretta nei prossimi mesi dell’anno ci sarà una forza relativa superiore di dollaro americano contro GBP NZD e CAD. Si parla sempre di forza relativa perché, in base al sentiment del mercato, non possiamo affermare che il dollaro americano sarà forte contro tutte le valute : dipende da caso a caso. Ecco i conteggi delle onde di Elliott per i 3 cross:

GBP USD:

gbp usd

NZD USD:

nzd

USD CAD:

CAD

Come possiamo notare dai grafici, quando il mercato corregge, il pattern che il prezzo forma, è simile agli altri pattern correttivi dei mesi precedenti: possiamo notarlo bene sui cross NZD USD e GBP USD.Questo comportamento da parte del prezzo non ci deve cogliere impreparati ma anzi, conferma la natura frattale del mercato e la ripetizione di pattern correttivi e impulsivi in modo alternato: una volta finita la correzione, il trend dominante riprenderà il suo percorso in maniera molto più veloce e decisa rispetto alla correzione tecnica precedente.

Mai come in questo periodo allora il mercato Forex ci sta offrendo occasioni chiare e limpide, dopo mesi di mercato nervoso l’andamento dei prezzi potrebbe tornare ad essere molto lineare. Ora non ci resta che aspettare conferma dell’analisi da parte del prezzo ma solo grazie al modello di Elliott arriveremo preparati quando la volatilità tornerà sul mercato Forex

 

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Commodities currencies VS USD

Commodities currencies VS USD: c’è ancora molta strada da fare

Se i cross principali non sono chiari date un’occhiata a queste 3 commodities currencies: la volatilità sembra essere di nuovo in arrivo:

AUD USD:

aud usd

NZD USD:

nzd usd

USD CAD:

CAD

NZD USD: short term looks impulsive

NZD USD: short term looks impulsive. Il dollaro neozelandese gode di un’ottima forza relativa.

nzd usd

nzd usd

Il conteggio di breve termine sembra supportate la view rialzista. Ecco i livelli chiave in vista della riunione della banca centrale di mercoledi sera:

  • 0,66 non deve venire rotto in chiusura giornaliera
  • 0,6675 è il 38.2 dell’onda estesa 3, dovrebbe fornire supporto
  • se il supporto non verrà rotto il target del movimento è in area 0,69
  • molto spesso nel cash market l’onda 4 tocca leggermente la fine dell’onda1, per cui non sono da escludere spike in area 0,66 prima di riprendere la marcia rialzista

Se invece il mercato dovesse tornare nei pressi di area 0,65, ogni rimbalzo tecnico sarà un’occasione short, al momento però il pattern impulsivo non sembra completato

NZD USD: riparte un nuovo ciclo sell?

NZD USD: riparte un nuovo ciclo sell? Commodities currencies ancora in difficoltà in seguito alla discesa dei prezzi delle stesse commodities.

nzd usd

nzd usd

Un classico esempio di come il mercato si muove  è il cross NZD USD: Il massimo fatto segnare a 0,884 il 7 luglio dell’anno scorso ha dato il via ad un bellissimo trend ribassista. Il trend ribassista sta rispettando le onde di Elliott e ci sta indicando che il trend non è ancora giunto a conclusione.

Il trend, alimentato da ragioni fondamentali, come la discesa dei prezzi delle commodities e la forza del dollaro americano vive di fasi di allungo e fasi di correzione. Dopo l’accelerazione fatta segnare questa estate, dove il cross ha ceduto 6 figure in meno di 3 ore, è cominciata una lunga fase di correzione: correzione che però sembra essere giunta a conclusione in area 0,69 a ridosso della soglia psicologica 0,7  e del ritracciamento 38.2 di Fibonacci.

Il cambio NZD USD infatti, dal livello citato sopra, ha ricominciato il trend ribassista: trend dominante in questa fase di mercato. Ora il cross scambia ad un livello di 0,66 e se l’analisi fosse corretta potremmo vedere una discesa dei prezzi al di sotto di area 0,60. Come comportarsi a ridosso della pubblicazione dei dati sul lavoro americano?

Il mercato potrebbe muoversi in 2 modi:

  • se il primo impulso è già stato completato, vedremo un ritracciamento di questo e quindi ci sarà un’ottima opportunità di vendita
  • se invece il trend è già in accelerazione, la pubblicazione di dati positivi, può esporre il cross ad un vero e proprio sell-off

La cosa però importante da capire è che, anche se la pubblicazione dei Non Farm Payrool fosse negativa, non cambierebbe la view ribassista di fondo su questo cross. Il livello che non deve essere rotto per confermare la view ribassista è 0,692: solo una salita al di sopra di questo livello tecnico potrà far tornare gli acquisti sul dollaro neozelandese